Dalla luna tutto appare diverso
3 05 2005 - 18:32 · Flavio Grassi
Ci aspettano tempi durissimi sul fronte del terrorismo internazionale. L’Iraq occupato dagli americani è diventato per i terroristi islamici l’equivalente dell’Afghanistan negli anni dell’occupazione sovietica:
Combattenti stranieri sembrano essere al lavoro perché la ribellione irachena diventi quello che il movimento di resistenza contro l’occupazione sovietica dell’Afghanistan fu per la jihad della generazione precedente: un punto di incontro per jihadisti provenienti da tutto il mondo, un terreno di addestramento e un centro di indottrinamento. Nei prossimi mesi e anni, un numero significativo di combattenti reduci dall’Iraq potrebbero tornare ai loro paesi d’origine inasprendo i conflitti interni o incrementando con l’esperienza e le nuove competenze acquisite le reti estremistiche esistenti nelle comunità nelle quali fanno ritorno.
Bel risultato. Bel risultato davvero.
Ah, a dirlo sono quei fanatici bolscevichi antiamericani del Dipartimento di Stato nell’ultimo rapporto annuale sul terrorismo.
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