Asia

Il futuro indecifrabile del Kirghizistan

25 03 2005 - 08:46 · Flavio Grassi

Dunque il regime di Akayev, l'ex campione della democrazia centro asiatica, è imploso nel più classico degli scenari di disfacimento statale post-dittatoriale. Nonostante tutti i tentativi di ricondurre la rivolta popolare del Kirghizistan ai modelli delle pacifiche rivoluzioni floreali, per il momento la realtà di Bishkerk è fatta di incendi e saccheggi. Come finirà non lo può sapere ancora nessuno, potrebbe formarsi di corsa una nuova leadership o proseguire la deriva verso un'anarchia da stato fallito.

Quello che è veramente sorprendente è quanto velocemente sia evaporato il governo, che si è arreso praticamente senza opporre resistenza. Non c'è stata una insurrezione generalizzata, nessuna delle manifestazioni che hanno travolto Akayev comprendeva più di qualche migliaio di persone.

Per ora non si vedono personaggi di grande statura che possano dare un nuovo impulso democratico al paese: tutti i capi della protesta sono ex alleati di Akayev caduti in disgrazia, per lo più in seguito lotte di potere e storie di corruzione più o meno giustificate.

Ma il Kirghizistan è troppo importante perché sia lasciato a se stesso. Intanto ci sono le basi militari americana e russa, a poche decine di chilometri l'una dall'altra e da entrambi considerate di importanza strategica. E poi il Kirghizistan non ha giacimenti di petrolio ma ha l'uranio. Le miniere di epoca sovietica ora sono quasi tutte chiuse ma non esaurite e alcune potrebbero riprendere la produzione. Ma soprattutto in Kirghizistan c'è l'impianto di trattamento dell'uranio di Kara-Balta.

Kara-Balta è in funzione sin dal 1952: è qui che fu concentrato l'uranio per la prima bomba nucleare sovietica. Da anni, sulla base di un accordo trilaterale, lavora uranio estratto in Kazakistan esportando il concentrato yellowcake in Russia. Ma pare che possieda anche la tecnologia per arricchire l'uranio in proprio. Difficile che venga lasciato cadere in mano a un governo meno che affidabile.

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Commenti

  1. OT
    tu che sei un esperto della materia, perché non fai un salto qui?

    http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?s=364990dcd45492d87c2c4d22d5b01671&daysprune=&forumid=86
    celine    25 03 2005 - 11:27    #

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