Dalla luna tutto appare diverso
19 03 2005 - 10:53 · Flavio Grassi
La tensione in Libano è sempre più alta, la gioiosa Rivoluzione dei cedri passeggia su una pietraia instabile dove bisogna fare molta attenzione a come ci si muove. E in questa situazione delicatissima l’ex signore della guerra cristiano Michel Aoun insiste con gli annunci del suo imminente ritorno a Beirut.
Chi vuole bene ai ragazzi di Beirut dovrebbe dare a uno come Aoun un ceffone in bocca ogni volta che fa questi annunci. E obbligarlo a continuare la sua vita da pensionato di lusso a Parigi: permettergli di tornare in Libano sarebbe come gettare un mozzicone di sigaretta acceso in un bosco secco.
Aoun è quello che fino al 1990 era sostenuto politicamente, finanziariamente e militarmente da Saddam Hussein e tentò in ogni modo di impedire gli accordi di Taif. La sua carriera e la guerra civile libanese finirono insieme quando Assad padre ebbe da Bush padre il permesso di cacciarlo.
Ma in omaggio al solito principio per il quale la comunanza di nemici rende amici ora Aoun è diventato il cocco del governo Bush, la cui incapacità di imparare dagli errori è davvero fenomenale.
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