America Latina

Il vento progressista del Sud America

5 03 2005 - 17:56 · Flavio Grassi

Il club dei paesi sudamericani retti da governi di sinistra o centrosinistra si allarga: dopo Argentina, Brasile, Cile, Ecuador e Venezuela ora anche l’Uruguay, con l’insediamento ufficiale di Tabaré Vázquez, eletto lo scorso ottobre, ha il primo presidente socialista della sua storia.

Condivisibile—e molto interessante anche per la fonte, la radio che per statuto ha il compito di diffondere le posizioni politiche del governo americano—l’analisi di Michael Bowman per Voice of America. Due i punti fondamentali: primo, le vittorie della sinistra sono il risultato diretto del fallimento delle devastanti politiche ultraliberiste che questi paesi hanno subito per oltre un decennio dal famigerato Washington Consensus; tutti i presidenti di questa ondada di sinistra, compreso il bestianera Chávez sono ideologicamente radicali nei discorsi e pragmaticamente moderati nell’azione di governo.

Come gli altri, anche Vázquez si è affrettato a riallacciare rapporti diplomatici con Cuba. Ma la business community non è affatto preoccupata: ormai hanno imparato che la retorica e gli atti simbolici sono le caramelle che i presidenti dispensano per mantenere il consenso della base più radicale. Nei fatti però si dimostrano sempre molto business-friendly.

Più che contro il mercato sono per la gente, per la distribuzione sociale, per la riduzione delle disuguaglianze sociali, per la giustizia sociale. Ma in un quadro di mercati relativamente aperti, perché questa nuova generazione comprende perfettamente i meccanismi di funzionamento del mercato.

Questa descrizione di Riordan Roett, direttore del dipartimento di studi dell’Emisfero Occidentale alla Johns Hopkins University mi sembra, oltre che un fantastico complimento, una perfetta sintesi del programma di una qualsiasi moderna coalizione di centrosinistra.

E siccome non ci si può mettere contro un intero continente, anche i toni dell’amministrazione Bush stanno diventando più cauti. Se non bastasse l’analisi diffusa da Voa, ecco quello che il portavoce della Casa Bianca Scott McClellan ha detto ieri a proposito di Vázquez:

Il Presidente si è affrettato a congratularsi con il nuovo leader per la sua elezione e noi desideriamo lavorare insieme a lui e agli altri sulle nostre comuni priorità nell’emisfero.

Voa News, The White House

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