Italica

Irreversibilmente in declino

21 02 2005 - 07:34 · Flavio Grassi

Arrivo con un paio di giorni di ritardo ma non importa.

La notizia che la Commissione europea ha operato dei tagli sulle traduzione in italiano dei lavori ha provocato disappunto e alimentato i timori che l’influenza internazionale dell’Italia sia irreversibilmente in declino.

C’è poco da mostrare disappunto e indignarsi e protestare e tuonare che è una «decisione inaccettabile». Anzi, tutti questi strepiti sono infantili e piuttosto patetici: se uno non fa i compiti, poi è inutile che se la prenda con la maestra cattiva. Se gli altri pensano che l’italiano sia superfluo vuol dire che è l’Italia a essersi relegata in una «posizione del tutto secondaria». Facciamocene una ragione.

Reuters

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Commenti

  1. Concordo in pieno
    lauxetta    21 02 2005 - 08:37    #
  2. Non capisco perchè spendano soldi con le traduzioni in francese …

    Direi che inglese e tedesco sono tutto quello di cui c’è bisogno.

    E l’indignazione dei cugini dal Grande Passato sarebbe uno spettacolo sublime.

    Francesco
    Francesco    21 02 2005 - 11:35    #
  3. ma come! proprio in questi giorni il buon Fini ci comunica dai cartelloni pubblicitari che grazie al governo l’Italia è più rispettata nel mondo!

    che cazzoni.
    Peter    21 02 2005 - 13:34    #
  4. Ecco perché è più rispettata: non ci stanno più a sentire! Tutto si spiega.
    alessio    21 02 2005 - 14:34    #

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