Guerra e terrorismo

Il generale psicopatico

4 02 2005 - 03:59 · Flavio Grassi

Io sono stato un parà e so bene quanto poco la santità alberghi nelle caserme dei corpi speciali. Ma ci sono paletti mentali che non si possono superare mai. Un generale dei marines se ne esce a dire ripetutamente «è divertente sparare a certa gente» non è solo, come ha dichiarato il comando del corpo che l’ha blandamente redarguito, uno che ha «scelto male le parole». Non si tratta di scelta delle parole: quella è la confessione di uno psicopatico. Il mestiere dei soldati è ammazzare, ma uno che si diverte a farlo è un maniaco, uno che ha lo stesso cervello dei peggiori terroristi, e dovrebbe essere rinchiuso in un manicomio criminale. E chi lo lascia al suo posto suggerendogli di nascondere meglio le sue tendenze criminali è suo complice.

New York Times

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Commenti

  1. Aggiungo questa segnalazione per la collezione di psicopatici criminali in prima linea nei media americani:

    http://www.counterpunch.org/zirin01312005.html

    A proposito, per chi non lo sapesse, quello che il governatore della california agli steroidi dovrebbe massacrare di bottte è Stan Goff, un ex soldato di cariera dei reparti di elite della delta force che si è fatto tutte le guerrre dal vietnam all’invasione di Haiti. Tra l’altro è un acuto e intelligente analista e i suoi articoli sono assolutamente da leggere. Ne cito un paio:

    The Haitian Intifada:

    http://www.fromthewilderness.com/free/ww3/113004_haitian_intifada.shtml
    http://www.fromthewilderness.com/free/ww3/011005_haitian_intifada_pt2.shtml
    Carlo Fusco    4 02 2005 - 04:32    #
  2. A questo proposito, segnalo un’interessante analisi sul blog di William Gibson
    riccard0    4 02 2005 - 06:03    #
  3. Ad Hollywood stanno già pensando di farci un film: pare che sarà Harrison Ford ad interpretare il nazi!!
    Antonello Leone    5 02 2005 - 02:21    #

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