Iraq

Gli avevano promesso un giardino di rose

25 01 2005 - 10:39 · Flavio Grassi

Le forze di sicurezza irachene di oggi non sembrano essere molto diverse dagli sbirri di Saddam: detenzioni arbitrarie, botte, lunghi periodi di isolamento, torture e maltrattamenti vari sono comportamenti quotidiani. Anche nei confronti di bambini. E i consiglieri europei e americani stanno a guardare.

Al popolo iracheno era stato promesso qualcosa di meglio dopo la caduta del governo di Saddam Hussein.
...
Noi condanniamo senza ambiguità la brutalità degli insorti. Ma il diritto internazionale non lascia margini di incertezza su questo punto: nessun governo può giustificare la tortura dei detenuti in nome della sicurezza.

Human Rights Watch

Passaparola |   

Commenti

non è più possible commentare questo articolo

Cerca nel sito

Search