Italica

Rubare la scena

24 11 2004 - 04:33 · Flavio Grassi

C’è del metodo nelle pazziate del pianista di Arcore. Nei giorni scorsi Gianfranco Fini era a Sharm el-Sheikh per la conferenza internazionale sull’Iraq. La prima uscita del nuovo ministro degli Esteri, e oltretutto in un’occasione che—meritatamente o meno—era molto attesa. Le aperture dei telegiornali sarebbero dovute essere tutte per lui. Che sta diventando un po’ troppo ambizioso. Così il Nostro spariglia le carte, minaccia di mandarsi a casa da solo, incarica Giuliano Ferrara di pubblicargli una postilla al contratto vespiano. E l’Italia non parla d’altro. Fini deve accontentarsi delle pagine interne. Non sa cosa voglia dire governare, ma nel tenere l’occhio di bue puntato su di sé—in quello è bravissimo.

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Commenti

  1. Purtroppo è anche facile, per lui, essere sempre al centro della scena. Qualunque sciocchezza dica sono sempre tutti pronti a farne un “momento storico”, un “evento cruciale”...
    Mauro    24 11 2004 - 13:10    #
  2. Speriamo che il bue gli caghi in testa.
    Non cambierebbe niente, ma vuoi mettere la scena…
    Peter    26 11 2004 - 13:44    #

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