Africa

Ne uccide più la parola

17 11 2004 - 05:37 · Flavio Grassi

Ieri l’Onu ha deciso di imporre sanzioni alla Costa d’Avorio. Ma sia il presidente e i suoi sostenitori sia i ribelli continuano a prepararsi per riprendere a combattere. Domenica sera Gbagbo ha ordinato di tagliare forniture di elettricità e acqua a tutto il nord occupato dai ribelli. L’aveva già fatto il 4 novembre, prima dell’attacco che ha scatenato la crisi.

Intanto proseguono i proclami radiofonici di Charles Ble Goude. È il capopopolo alla testa del movimento dei «Giovani patrioti» che appoggiano il governo. È lui, «le General» che parlando alla radio ha incitato i suoi seguaci a scendere in strada per attaccare francesi e altri bianchi.

Come in altre brutte storie africane, i machete arrivano dopo l’uso spregiudicato dei media. Ci sono i giornali, usati come spudorati bollettini di regime, ma è la radio con la sua immediatezza e capacità di diffondere messaggi caricati delle emozioni più violente a fare i danni peggiori.

Reuters, Los Angeles Times, AllAfrica

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Commenti

  1. Che faranno e dove saranno in questo momento i 100 specialisti di Runsfield?
    http://www.projectcensored.org/publications/2004/4.html
    E gli altri?
    http://www.time.com/time/covers/1101030203/
    Stigli    17 11 2004 - 16:47    #
  2. Caro Grassi, hai mai sentito nominare la parola “Affiliation”? Sai di cosa si tratta?
    Non credi forse, che il Presidente Gbagbo non sia così tiranno sanguinario come qualcuno pensa e che il governo francese non sia così casto e puro come vuole far credere?
    Antonello Leone    18 11 2004 - 01:57    #
  3. Spiace, ma Reuter (e gli occidentali) sbaglia.
    E di grosso.
    Seguo la situazione in Costa d’Avorio ogni giorno dal mio blog.
    Risulta che Gbagbo avrà pure i suoi difetti, ma le ragioni della Francia sono PEGGIORI di quelle addotte da Mussolini quando si mangiò l’Abissinia. Con la differenza che l’ONU ieri ha sanzionato non i Mussolini ma gli Hailé Selassié. Uno schifo.
    Paolo di Lautreamont    19 11 2004 - 04:55    #
  4. Scusate ma non è che questa di “ah però anche i Francesi in Costa d’Avorio” sia diventata un poco un meme? Lo dico perchè continua a sentirla ripetuta nei contesti e nelle discussioni più disparate. Visto che quì almeno è in tema e che la vedo ripresa da un non sprovveduto come Antonello, sono particolarmente interessato alla risposta di Flavio e degli altri.

    ciao
    Antonio    19 11 2004 - 08:56    #
  5. Più che un meme è una colossale castroneria.

    Me ne sono già occupato qualche post addietro. Qui non si tratta di patenti di purezza etica ma di diritto internazionale. In Costa d’Avorio c’è una guerra civile, con una tregua fragilina negoziata dall’Onu l’anno scorso e platealmente rotta da Gbagbo all’inizio del mese. I francesi lì ci stanno con un mandato esplicito dell’Onu e appoggiano una forza mulinazionale, sempre inviata dall’Onu.
    Pfaall    19 11 2004 - 09:09    #

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