India

E voi credevate che si trattasse solo di Bollywood

22 10 2004 - 04:57 · Flavio Grassi

Le sale cinematografiche sono sempre piene ma il cinema kannada è in crisi: gli spettatori preferiscono le pellicole malayalam e, soprattutto, quelle telugu, universalmente giudicate le migliori in assoluto. Non importa che non riescano a capire del tutto i dialoghi: la spettacolarità delle scenografie e la bravura degli attori compensano ampiamente le difficoltà linguistiche. Così i produttori di Bangalore, con l’appoggio dei nazionalisti kannada, sono riusciti a ottenere dal governo un blocco temporaneo della distribuzione dei film in altre lingue. Cosa che ha fatto infuriare i gestori delle sale, i quali hanno organizzato una serrata di protesta in tutto lo stato. La moratoria sarebbe anche stata quasi accettabile se non avesse fatto slittare di un paio di settimane l’uscita in Karnataka di Shankar Dada, l’ultima attesissima produzione telugu. Ormai la polemica è diventata un caso politico che coinvolge le relazioni fra stati e i diritti della consistente minoranza telugu residente nello stato della Silicon Valley indiana.

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Commenti

  1. bentornato
    al    23 10 2004 - 09:15    #
  2. Bentornato :-)
    Enrica    24 10 2004 - 16:27    #

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