Africa

La festa del raccolto

25 09 2004 - 04:55 · Flavio Grassi

A volte le sovvenzioni agricole funzionano: per la prima volta nella sua storia, quest’anno lo Zambia esporterà mais (che è l’alimento base della popolazione) anziché essere costretto a importarlo.

Già il raccolto dell’anno scorso, pur se non così abbondante, era stato buono e questa straordinaria crescita della produttività è dovuta alla reintroduzione nel 2001 delle sovvenzioni statali ai piccoli agricoltori dopo dieci anni di disastri a partire dalla cancellazione nel 1991 di ogni aiuto. Lasciati completamente in balia dei mercanti, i contadini non sono più stati in grado di affrontare alcun investimento e la situazione alimentare del paese è diventata una delle più disastrose al mondo.

Ma la festa di quest’anno non è senza preoccupazioni: nella devastazione degli anni Novanta sono andati in rovina tutti i silos costruiti nel decennio precedente. I contadini non hanno più dove immagazzinare le eccedenze, sono costretti a lasciarle ammassate all’aperto e hanno pochissimo tempo per venderle: devono liberarsene entro novembre o le piogge manderanno tutto in rovina. Il rischio è che in questa situazione gli unici a guadagnare siano come sempre i mercanti che potrebbero tenere i contadini sulla corda fino all’ultimo per poi costringerli a svendere.

Ips

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Commenti

  1. Immagino che i dieci anni di disastri siano da addebitare a quei geni del FMI, che hanno sulla coscienza una quantità di crisi economiche – locali e non – da far paura. Si vede che sto leggendo Stiglitz, vero?
    Squonk    29 09 2004 - 07:42    #
  2. Scusa, non capisco bene.

    Senza sovvenzioni i contadini dello Zambia non riescono a coltivare il mais e a venderlo ad un prezzo che copra spese e investimenti?

    E con le sovvenzioni cosa succede: il prezzo rimane bassissimo e lo Stato mantiene i contadini? E i soldi lo Zambia dove li trova?

    E quanto lo pagava il mais importato lo Zambia? Se costava così poco, perchè i contadini non coltivavano, a parte l’autoconsumo, delle carote o che so io?

    Non ho studiato economia agricola e, purtroppo, neppure Sviluppo Economico Internazionale 2, che trattava dei Paesi poveri, per cui non capisco proprio.

    Grazie

    Francesco
    Francesco    6 10 2004 - 03:57    #

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