Guerra e terrorismo

Immaginare l'altro

7 09 2004 - 03:17 · Flavio Grassi

Oggi anche Bernardo Valli (al solito, non l’ho trovato online), parla della ragione come unico rimedio al fanatismo e al terrorismo che ne consegue. Lo fa proponendo la cura suggerita da Amos Oz: sforzarsi in ogni momento di immedesimarsi nell’altro.

Vedere il punto di vista degli altri, chiunque essi siano, analizzarlo, studiarlo, non significa giustificarlo. E ancor meno abbracciarlo. Serve a contenere il fanatismo. Anche quando si ha ragione al cento per cento; e l’altro ha torto al cento per cento; anche in quel momento è utile immaginare l’altro.

Ragionare e capire. Ricordarsi che, qualsiasi cosa facciano, dall’altra parte ci sono persone. Persone che dal loro punto di vista fanatico credono di fare la cosa giusta. Sempre. Poi quando è necessario il fucile si usa anche il fucile, ma prima durante e dopo bisogna ragionare e capire. Se no sei cieco e ottuso come il fanatico che vuoi combattere, e non hai speranza di vincere.

La Repubblica

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