Nepal

I contadini invocano Indra, il governo ci prova con Budda

19 07 2004 - 06:53 · Flavio Grassi

Il peggior monsone degli ultimi 15 anni ha ucciso decine di persone, distrutto case e coltovazioni, spinto i contadini disperati a provarci con gli dei, recuperando una tradizione antica e ormai abbandonata come il sacrificio di capre per placare Indra. Ma non ferma la guerriglia maoista le cui operazioni si spostano sempre più dalla periferia rurale del paese alle regioni centrali e alla stessa capitale. Ieri una bomba nel centro di Kathmandu ha ferito quattro persone. Questa mattina da una scuola alla periferia della città sono stati rapiti una almeno cinquanta studenti, fra cui molte ragazze, e una dozzina di insegnanti. Sembra essere la risposta dei ribelli alle proposte del governo che sabato aveva ribadito l’intenzione di arrivare a una soluzione negoziale del conflitto e ieri ha proposto di tenere una conferenza di pace a Lumbini, la città dove secondo la tradizione sarebbe nato il Budda. Nel frattempo, anche per cercare di ridare fiato al turismo, che rimane la principale fonte di valuta del paese, il governo candida la stessa Lumbini come sede della prossima conferenza buddista mondiale, dopo quella che si terrà nel Myanmar (ex Birmania) in autunno.

Reuters, VOA News, AlertNet, Depika Global, New Kerala

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