America

L'onda nera

16 07 2004 - 03:47 · Flavio Grassi

Dopo un periodo di disorientamento in seguito all’Undici settembre, in giro per gli Stati Uniti i gruppi estremisti di destra vanno forte più che mai. Milizie nazistoidi, teorici della supremazia bianca, xenofobi, pseudopatriottardi, un panorama variegato con un minimo comune denominatore: l’odio. L’intolleranza, l’odio per l’Altro, per il Diverso.

I motivi per questa inquietante ondata non sono difficili da trovare:

Il paese è guidato da un gruppo di dissennati spacciatori di paura, i quali non esitano a sventolare la camicia insanguinata del terrorismo per mettere a tacere chi li critica e stigmatizzare chiunque si comporti da “diverso”...

Una variante estremamente superficiale del patriottismo, satura di sciovinismo, di odio per l’Altro e di vacuo simbolismo, è stata propagandata in ogni luogo possibile, dalle televisioni nazionali alla drogheria sotto casa. Questo genere di “americanismo” insensato è al centro di molti crimini d’odio.

Sopra ogni cosa, una nebbia di intolleranza si è sparsa sul paesaggio nazionale nell’ultimo decennio, grazie soprattutto a propagandisti di destra che raggiungono platee vastissime: Rush Limbaugh, Dr. Laura, Bill O’Reilly, Ann Coulter, Sean Hannity, e tutta la falange dei loro imitatori. La spinta del movimento conservatore moderno si è allontanata dagli autentici valori del conservatorismo borghese per trasformarsi in un incessante attacco contro l’idea stessa di tolleranza verso chi non fa parte di quel movimento: la sinistra, gay e lesbiche, altre fedi, altri colori.

Il lungo e documentato intervento di David Neiwert fa svanire il calore dell’estate.

Orcinus

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Commenti

  1. *Raccolti di rabbia : la minaccia neonazista nell’America rurale / Joel Dyer ; traduzione di Pietro Meneghelli. – Roma : Fazi, 2002. – XVI, 264 p. ; 23 cm.

    eccellente analisi di come le politiche economiche abbiano devastato la societa’ rurale americana e di come il vuoto sia stato riempito dalle milizie neonazi et similari.
    tonii    16 07 2004 - 07:16    #
  2. Ho letto un bel pezzo dell’articolo.

    Se non è un caso di ossessione questo.

    Al suo confronto L’Unità non è ossessionata da Berlusconi.

    Francesco

    PS e io non ho nulla a spartire con quella gente, dalle idee alla pratica della violenza. E’ solo che il tizio sembra il solito intellettuale di sinistra che da lezioni al mondo.
    Francesco    19 07 2004 - 11:25    #

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