Politica

Guerrieri per caso

16 07 2004 - 02:58 · Flavio Grassi

Kerry ha—giustamente—accusato Bush di non aver nemmeno letto tutto il rapporto di intelligence sull’Iraq prima della decisione di scatenare la guerra. Ma c’è un piccolo problema. Lo stesso Kerry aveva votato a favore, e nemmeno lui si era preso la briga di leggere tutto il documento.

La triste realtà è che—nel parlamento americano come in quello italiano, e probabilmente di altri paesi—deputati e senatori votano spessissimo sapendo poco o nulla dell’argomento della votazione. Decisioni che possono cambiare il mondo vengono prese sulla base di un briefing di una paginetta leggiucchiato mentre si parla al cellulare.

È una delle molte cose che fanno rimpiangere Clinton: con tutta la sua aria scanzonata, Bill è sempre stato un secchione che legge tutto e si prepara a fondo prima di parlare e decidere.

Reuters

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Commenti

  1. Sei sicuro?

    Clinton è stato presidente per otto anni, mentre Osama si decideva alla guerra, arruolava uomini e raccoglieva soldi, si creava una base in Afghanistan, organizzava alcuni spettacolari e sanguinosi attentati, e preparava quelli dell’11 settembre.

    Non è che Bill leggeva troppo e agiva troppo poco?

    Francesco
    Francesco    19 07 2004 - 11:18    #
  2. Dimentichi che Clinton fece bombardare le basi di Bin Laden in Afghanistan, mentre fino all’11 settembre Bush lasciò perdere Al Qaeda perché gli interessava a priori l’Iraq.
    Pfaall    19 07 2004 - 12:41    #

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