Dalla luna tutto appare diverso
27 06 2004 - 05:00 · Flavio Grassi
Una commissione di storici incaricata dal nuovo governo di esaminare i libri di testo introdotti dal passato governo nazionalista indù ha raccomandato di eliminarli dai programmi scolastici per tornare a libri meno ideologizzati e più rispettosi della realtà storica.
La storia dell’India nasce dall’intreccio secolare fra induismo, islam e tutte le religioni numericamente minoritarie ma culturalmente significative che vi convivono. Il governo della destra induista BJP cercava invece di inventare per l’India un’identità ariana “depurata” dalle influenze mediorientali.
Nello sforzo di “correggere gli errori della Storia” (espressione usata dall’ex primo ministro Vajpayee) alcuni dei libri di testo imposti negli ultimi anni contengono bufale tristemente comiche. Per dire: monumenti-simbolo dell’India musulmana come il Taj Mahal, il Forte Rosso e il Minareto di Qtub vengono bellamente attribuiti a committenti e architetti indù.
La storia è sempre un intreccio di popoli e civiltà diverse e chi cerca radici etnico-religiose pure finisce sempre per tentare di sostituire i fatti con l’ideologia.
non è più possible commentare questo articolo
Cerca nel sito
Argomenti