America

Bush vuole esami psichiatrici di massa

24 06 2004 - 03:32 · Flavio Grassi

Il governo Bush ha in programma di sottoporre la popolazione americana, partendo dai bambini in età scolare, a uno screening di massa per la diagnosi delle malattie mentali.

L’idea di fondo è individuare i sintomi di disturbi psichici secondo criteri “oggettivi” e curarli con i più recenti (e costosi) psicofarmaci.

Ovviamente, al fondo di tutto cherchez l’argent. Il modello del progetto nasce da un programma sviluppato nel Texas grazie a un’alleanza fra industrie farmaceutiche e politici locali. Con l’inevitabile corredo di pastette sui farmaci da prescrivere eccetera.

Sulla questione dei soldi arrivo a dire chissenefrega, in questo contesto non è la cosa che mi preoccupa di più. E per amore di equità bisogna riconoscere che nel progetto c’è anche qualche aspetto positivo, a partire dal principio che il disagio mentale debba essere affrontato all’interno della comunità e non nei manicomi (perché non vedo ancora vie e piazze del centro intitolate a Franco Basaglia? quanto ci metteremo a capire che è uno degli italiani di cui essere più orgogliosi, lassù insieme a Cesare Beccaria?).

Ma un programma basato su esami psichiatrici di massa e conseguente detenzione chimica dei devianti è un incubo totalitario come se ne sono visti pochi.

BMJ via Best of the Blogs

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Commenti

  1. Non posso far altro che prenderla a ridere: può essere una buona idea se si comincia dalla Casa Bianca.
    alessio    24 06 2004 - 05:26    #
  2. ...o da chi ha avuto l’idea…
    ste    24 06 2004 - 17:21    #
  3. Temo che non sarà nemmeno l’ultimo.
    Albamarina    26 06 2004 - 11:54    #
  4. Brivido, terrore, raccapriccio.
    GePs    27 06 2004 - 09:52    #

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