Pakistan

Crisi di governo a Karachi

8 06 2004 - 08:41 · Flavio Grassi

Il governatore del Sindh, la provincia del Pakistan meridionale che fa capo a Karachi, ha annunciato le dimissioni del chief minister, il presidente del consiglio provinciale, lo scioglimento del governo e la convocazione del parlamento in sessione d’emergenza.

Si alza così il livello della resa dei conti politica dopo il “maggio di sangue” di Karachi (a cui i media italiani hanno riservato un trattamento che volendo essere molto benevoli si potrebbe definire distratto) che ha causato oltre 50 morti. Due giorni fa era già stato dimissionato il capo della polizia di Karachi.

Non finisce qui, anche perché, al di fuori dei palazzi, la guerra civile strisciante prosegue. Questa città di 14 milioni di abitanti non è solo la capitale economica del Pakistan, è anche la città con la massima presenza di sciiti. E soprattutto, è capitale organizzativa mondiale di al Qaeda.

AFP

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