Dalla luna tutto appare diverso
2 06 2004 - 06:49 · Flavio Grassi
Pensavo di scriverne, ma ci ha già pensato Francesco Merlo:
Mai avremmo pensato di poter volere bene a Umberto Bossi, che per noi è sempre stato la sentina di tutti i pregiudizi infamanti e razzisti contro il Meridione del mondo. E invece ieri pomeriggio il suo soffio di voce straziato e straziante, registrato e trasmesso da “Radio Padania”, ci ha commosso perché è la prova che stanno maltrattando un ammalato per ragioni elettoralistiche, che c’è un accanimento politico, ben più insensato di quello terapeutico.
...
Si lanciano su quel malato e lo usano come piedistallo calcandovi sopra con il proprio peso e dunque annichilendolo. Per sembrare più alti appoggiano i piedi su un corpo che soffre. Sono loro e non Bossi i veri malati inguaribili. La loro ingenuità feroce è la rinuncia definitiva alla politica. Con l’abuso di quella voce, la Lega si consegna infatti a reperto museale etno-antropologico.
la Repubblica
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