Giornalismo e comunicazione

Diritti umani e bugie polemiche

27 05 2004 - 17:54 · Flavio Grassi

Chi più chi meno, quasi tutti i giornali del mondo tendono a piegare le notizie nel senso più favorevole alle loro opinioni. Questo è ovvio, naturale e non dovrebbe mai scandalizzare nessuno.

Altra cosa è mentire spudoratamente per tentare di minare la credibilità di chi fa un lavoro serio e indispensabile come Amnesty International.

Ieri Amnesty ha pubblicato il suo rapporto annuale relativo alla situazione dei diritti umani nel corso del 2003. Rapporto che punta giustamente il dito contro gli abusi perpetrati dai governi occidentali in nome della lotta al terrorismo.

Al Washington Times, di proprietà del Reverendo Moon di milinghiana fama e quotidiano fra i più apprezzati dai neocon e da Daniele Capezzone, non l’hanno presa bene.

Il rapporto parla di 27 paesi e dell’Unione Europea. Non menziona le preoccupazioni per i diritti umani in paesi come Cuba, Cina, Corea del Nord e la maggior parte delle ex repubbliche sovietiche.

Leggete una cosa del genere e dite: perbacco, davvero Amnesty può essere diventata così sbilanciata? Vero che quello che ha combinato l’amministrazione Bush è sotto gli occhi di tutti ma insomma certi posti non si possono mica ignorare facilmente senza perdere del tutto la credibilità come organizzazione super partes. Sarebbe davvero grave.

Sarebbe. Se solo fosse vero. È una balla senza se e senza ma. Nel tentativo di screditare chi ha osato parlare così chiaro, gli scrivani del Reverendo Moon stavolta hanno proprio esagerato.

Dall’introduzione:

[Questo rapporto] documenta la situazione dei diritti umani in 155 paesi e territori nel corso del 2003.

Centocinquantacinque, non 27.

Cuba:

Il 2003 ha visto un grave peggioramento della situazione dei diritti umani a Cuba.
[Seguono dettagli]

Cina:

Nonostante alcuni passi positivi, non è stato neppure affrontata la questione dell’introduzione delle profonde riforme necessarie per mettere termine alle gravi violazioni dei diritti umani.
[Seguono dettagli]

Corea del Nord:

Il governo nordcoreano ha continuato a negare al suo popolo diritti umani fondamentali come la libertà di movimento e di espressione.
[Seguono dettagli]

Eccetera.

Che ci volete fare: i bugiardi sono come le rose. Un bugiardo è un bugiardo è un bugiardo.

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