Figuracce

Ranocchi bellicosi

5 05 2004 - 09:34 · Flavio Grassi

Mi scappa da ridere.

Prendete una banda di sciocchini. Di quelli che assomigliano ai neocon, prima rivoluzionari pacifisti, poi magari rivoluzionari guerrafondai, va bene tutto purché ci sia da far casino. Siccome il ciclostile anni Settanta non usa più, aprono un blog.

Brutto, ma brutto. Tant’è che da quel che ho capito lo scrivono in cinquanta e passa e, nonostante striscioni alle manifestazioni e quant’altro, arriva si e no a un centinaio di visite al giorno. Cioè se lo guardano da soli. Vabbè, si divertono così, ce ne sono tanti di blogghetti orfani di lettori, uno in più non fa mica differenza. Poi una blogger seria incappa per caso in una bufala degli sciocchini che non sanno distinguere tra la cronaca e la pornografia di basso livello. Segnala educatamente l’errore.

E quelli che fanno, ringraziano? Macché. Hanno visto che è bastato un link seppellito in un commento della brava blogger per far schizzare in alto gli accessi. E allora proteste, insulti, strepiti. Finché, esterrefatta per il cancan, la brava blogger fa un post e linka. Zum! Altro balzo degli accessi. Piatto ricco mi ci ficco, e gli stupidelli passano addirittura alle carte bollate per non lasciar cadere la tensione.

Cabaret di periferia.

p.s. Avevo pensato di non linkarli, i cabarettisti, ma in fondo perché no.

Passaparola |   

Commenti

  1. Sono andato a vedergli il contatore Shinystat: tutti gli accessi gli arrivano da Haramlik e adesso da qui !


    Bouvard    5 05 2004 - 12:53    #
  2. Grazie per avermi fatto scoprire il blog di Lia. Molto interessante.
    Enrica    5 05 2004 - 13:33    #
  3. hanno anche disabilitato i commenti, a volte qualcuno avesse voluto scrivergli che non stanno facendo una bella figura...
    jc    5 05 2004 - 14:14    #
  4. Bloggersperlapace due mesi di lavoro in comunità:

    Siamo BRAVI!

    Eh si amici miei, siamo bravi, affiatati e abbiamo lavorato tutti e tanto. Parola mia, che vi seguo con affetto fin dall'inizio. Ogni tanto non può farci male tirare le somme e darci una buona pacca sulle spalle per dirci bravi. Si, ce lo meritiamo proprio. Allora riguardiamo insieme quello che, in due mesi abbiamo costruito insieme:

    20 marzo 2004: la nostra partecipazione al global day action con lo striscione e un nostro comunicato stampa. Il momento della nostra nascita accompagnato dai migliori auspici e dall'attenzione della stampa nazionale. Si, siamo stati pubblicati e i giornali hanno parlato di noi pubblicando anche le nostre foto. In questa occasione il nostro lavoro è stato accompagnato da due importanti riconoscimenti politici. La pubblicazione del nostro appello il 16 marzo sul sito nazionale dei Comunisti Italiani (PdCI) e l'adesione di Fiorello Cortiana, il senatore dei Verdi impegnato a difendere la privacy e i diritti del popolo della rete (qui il documento originale).

    13 aprile 2004: adesione al presidio Ostinati per la Pace. Siamo stati presenti fin dalle prime ore della mattina di Pasquetta di fronte al Palazzo della Camera dei Deputati, avvolti nelle bandiere arcobaleno. Con quelli, che fra di noi sono più lontani abbiamo scritto un nostro comunicato stampa, che è stato pubblicato dalle agenzie nazionali e letto sulle liste del movimento pacifista italiano.

    17 aprile 2004: la campagna Italia Africa, che ci ha impegnati per un nostro importante documento, il comunicato stampa scritto con il contributo di tutti nel quale la nostra piccola voce ha contribuito con amore alle sorti del grande continente, e per la marcia in occasione del grande concerto per la Pace, insieme alle associazioni da sempre impegnate per l'Africa. E' stato un appuntamento importante, che ha consentito l'arrivo di nuovi amici e nuovi collaboratori dal mondo reale, come Francesco, che ci ha regalato le bellissime foto e Roberto, che ha creato il manifesto dell'iniziativa e il nostro logo. Anche in questa occasione abbiamo avuto un importantissimo riconoscimento: la pubblicazione del link al nostro blog sul sito nazionale dell'iniziativa Italia Africa.

    25 aprile 2004: la marcia della pace promossa dalle Associazioni Partigiane. Abbiamo scritto un documento, che esprime tutti i principali valori del nostro mondo di pacifisti. L'amore per la Costituzione italiana e consentitemi anche per la Patria; la comune volontà per un Diritto dei Popoli, che rechi con se la Giustizia e conduca il mondo alla Pace; la richiesta alle Istituzioni Internazionali e all'Onu di intervenire nel conflitto iracheno e la richiesta di Pace per il popolo israeliano e per il popolo Palestinese. Qui vi sono particolarmente grata, perchè per me è importante, che si giunga ad una pacificazione equa e solidale fra i due popoli fratelli in lotta, come auspicato dall'Accordo di Ginevra, soprattutto quando gli eventi nel mondo gratificano il potente o il più armato contro ogni anelito di umana solidarietà.

    29 aprile 2004: la marcia di solidarietà con le famiglie degli ostaggi italiani in Iraq dove, nonostante tutti i nostri laceranti dubbi di uomini e donne semplici, abbiamo espresso con generosità i nostri valori umani e politici, mettendo il comune obiettivo di Pace al di sopra di ogni altra strumentalizzazione.

    Ciao!
    Lunadicarta    5 05 2004 - 18:19    #
  5. Il ranocchio spammatore.
    Pfaall    5 05 2004 - 18:24    #
  6. Non si può baciarlo, il ranocchio. Commenti negati cortesemente: "Scusa ma non ti è permesso lasciare commenti su questo blog"

    ste    5 05 2004 - 18:56    #
  7. E l'imposto silenzio parla da solo.
    Albamarina    5 05 2004 - 23:59    #
  8. uffa lunadicarta, quanto siete noiosi.Mia madre diceva"chi si loda si sbroda".
    siempre    7 05 2004 - 15:34    #
  9. Credo che la vicenda stia nei termini che Pfaall indica. Ma siccome la verita' e' verita', io sono riuscito a postare commenti senza problemi su Bloggersperlapace. Forse perche' ho anche un indirizzo Splinder.
    Per altro -- ho sempre piu' chiara la sensazione che si tratti di un caso (clinico?) di perdita del senso della realta'.
    Angelo    13 05 2004 - 22:38    #

non è più possible commentare questo articolo

Cerca nel sito

Search