Dalla luna tutto appare diverso
5 02 2004 - 12:31 · Flavio Grassi
Abdul Quader Khan è stato costretto a una pubblica autocritica di sapore vagamente maoista, si è preso tutta la colpa e ha solennemente dichiarato che il presidente Musharraf non sapeva nulla delle elargizioni di tecnologia nucleare da parte dello scienziato ex eroe nazionale. Se ci credete sarete disposti anche a bervi la storiella che la tetta stellata di Janet Jackson sia cascata fuori per un difetto di funzionamento del vestito.
Il Pakistan ha disseminato per il mondo più tecnologia di sterminio di quella che Saddam postesse mai immaginare di accumulare per suo uso personale.
Il Pakistan è governato da una giunta militare autoritaria che ha preso il potere con un colpo di stato.
Il Pakistan (al contrario, per esempio, dell’Iran) non accetta ispezioni ai suoi armamenti nucleari perché non ha firmato i trattati di non proliferazione.
In Pakistan si addestrano talebani e terroristi di al Qaeda.
Il Pakistan è uno dei massimi snodi del traffico di oppiacei.
Il Pakistan viola sistematicamente i più elementari diritti umani, con detenzioni arbitrarie in carceri segrete.
Allora? Cosa diavolo aspettiamo a invadere il Pakistan?
New York Times et al.
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