America

È ora di cominciare a raccontarla giusta

22 11 2003 - 10:28 · Flavio Grassi

Gli esponenti dell’amministrazione Bush continuano a difendere il conflitto in Iraq dipingendolo come parte di una più vasta, addirittura globale, campagna contro il terrorismo.

[Ma due generali che sanno come stanno le cose hanno recentemente smentito le affermazioni circa la presenza di un numero significativo di combattenti stranieri in Iraq.]

Se questi generali hanno ragione, se i responsabili di quasi tutte le azioni di guerriglia contro gli americani sono iracheni, perché Bush continua a sostenere che i soldati in Iraq siano impegnati in una battaglia che non conosce frontiere? Dove sono le prove che l’Iraq sia diventato un magnete per terroristi stranieri?

Ogni giorno che passa appare più chiaro che vincere la guerra in Iraq richiederà più tempo e costerà più vite e più denaro di quanto chiunque avesse immaginato. Gli americani hanno il diritto di sapere contro chi stanno combattendo in Iraq, ed è sconfortante vedere i comandanti militari sul campo dire una cosa e i politici un’altra. Il popolo americano, compresi i soldati in Iraq, merita risposte oneste, non euforia mediatica e propaganda.

Milwaukee Journal Sentinel>

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Commenti

  1. Come prendersi il petrolio facendo sembrare altro? Fate come Bush e la sua cricca!
    Peppe    22 11 2003 - 13:03    #

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