Giornalismo e comunicazione

Di pagliuzze, di travi, e di palcoscenici

20 09 2003 - 10:39 · Flavio Grassi

La stagione di caccia alla Bbc è in pieno svolgimento e c’è in giro una gran voglia di tirare pietre. Dal paludato Times al più screditato dei tabloid popolari, è tutto un fiorire di editoriali che danno lezioni di giornalismo alla televisione pubblica.

Ma non viene mai in mente a qualcuno di questi nobili editorialisti che là fuori il grande pubblico dei lettori di giornali possa trovare queste prediche quotidiane un po’, beh, comiche?
...
La verità —e i giornalisti lo sanno meglio di chiunque altro—è che la maggior parte del giornalismo è, nelle memorabili parole di David Broder del Washington Post, “parziale, affrettato, incompleto, inevitabilmente un po’ difettoso e impreciso”. Pochi di noi (sì, certo, anche al Guardian) sarebbero tranquilli vedendo gran parte del nostro lavoro—compresi gli appunti, le fonti e le conversazioni alla macchina delle bibite—sotto i bisturi affilati di Mr Gray e di Lord Hutton.

Se le prediche alla Bbc da parte dei giornali inglesi sono un po’ comiche, quelle dei giornali e delle televisioni italiane cosa sono?

Questo.

Guardian>

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