Viaggi

Turismo e cibo

14 04 2003 - 16:00 · Flavio Grassi

«Viaggi del gusto», «Viaggi e sapori», e ora «Vie del gusto» (che fino al mese scorso si chiamava «Verde oggi»). Gli editori italiani scommettono sulla gola come motivazione dei viaggi.

David Abrahamson uno dei pochi accademici che si siano presi la briga di studiare a fondo il giornalismo dei periodici, sostiene che gli umori di una società emergono in maniera più chiara dalle riviste che dai quotidiani. Se, come credo, ha ragione, che cosa ci racconta di noi questa tendenza dell’editoria italiana?

C’è un che di regressione a un mondo da novelle verghiane—o addirittura più indietro, al girovagare del picaro Bertoldo—in questo concepire il turismo come un “cercare i posti dove si mangia bene”.

Passaparola |   

Cerca nel sito

Search