Società

Regolarizzazioni vessatorie

25 07 2003 - 15:25 · Flavio Grassi

Ricevo notizia da un lettore di una perla burocratica nell’applicazione della legge Bossi-Fini. A suo tempo il mio corrispondente aveva diligentemente chiesto la regolarizzazione di un extracomunitario che si prende cura del vecchio genitore immobilizzato a letto. È passato ormai quasi un anno e oggi, 25 luglio, si vede recapitare una raccomandata di questo tenore:

OGGETTO: Dichiarazione di emersione di lavoro irregolare di extracomunitari addetti al lavoro di assistenza

In relazione alla dichiarazione di cui all’oggetto, il datore di lavoro … e il lavoratore … sono invitati a presentarsi insieme … nel giorno 08/08/2003, alle ore XX.XX…

La mancata presentazione nel luogo, nel giorno e nell’ora sopraindicati, comporterà l’archiviazione del procedimento ai sensi di legge.

Un ultimatum perentorio. Per chi pretende di regolarizzare un extracomunitario non c’è legittimo impedimento. Figuriamoci l’ipotesi che possa, come gran parte degli italiani, aver da tempo previsto di essere in vacanza venerdì 8 agosto.

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Commenti

  1. Ma quali vessazioni? I soliti esagerati di sinistra. Lo sapete, no, come la pensa il nostro ministro per la devolution. “Il problema dei clandestini sui barconi si risolve a cannonate”. E quelli che muoiono in mare? “Ma niente, muoiono in tanti per il traffico”. Alla fin fine, è pur vero che “La gente padana ha lavorato questa terra per migliaia di anni e non per darla a Bingo Bongo o al primo cinese”. Insomma: se proprio ci tenete tanto a un Bingo Bongo qualsiasi, be’ allora potete anche rinunciare alle vacanze!
    mteresa    25 07 2003 - 19:04    #

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