Iraq

Bufale africane

9 07 2003 - 12:08 · Flavio Grassi

Mentre Bush vola di qua e di là per aeroporti africani, a casa si agitano sulle cose che lui andava dicendo per convincere gli americani che l’Iraq era più pericoloso dell’Urss dei tempi andati.

«Sapendo quello che ora sappiamo, il riferimento al tentativo iracheno di acquistare uranio in Africa non avrebbe dovuto essere incluso nel discorso sullo stato dell’Unione».

In gennaio Bush l’aveva messa giù dura con le «prove» che l’Iraq stava comprando uranio nel Niger. Era una balla clamorosa. E adesso la Casa Bianca è costretta ad ammetterlo.

Nota per la vergogna nazionale. È colpa nostra: la bufala è nata dai nostri servizi segreti che hanno comprato documenti grossolanamente falsificati e poi li hanno passati agli inglesi.

Nota per l’ulteriore vergogna nazionale. Qui si parla d’altro: non ho trovato la notizia sui giornali. Ma forse sono distratto, se qualcuno più attento di me la trova, me lo faccia sapere.

Washington Post e Independent

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