Giornalismo e comunicazione

Simpatico e bugiardo

20 05 2003 - 19:50 · Flavio Grassi

Andrew Sullivan è simpatico. Ma certe volte è un bugiardo. Come quando butta lì notizie di una riga che sono esattamente il contrario di quello che dice la fonte a cui si riferiscono.

Oggi, per esempio, dice: «Lo “scoop” di John Kampfner su Jessica Lynch cade a pezzi.»

Poi uno si prende la briga di seguire il link e leggere tutto il pezzo da cima a fondo, e scopre che, rispondendo in diretta a un intervistatore della CNN che gli era parecchio ostile, Kampfner ha ribadito punto per punto le perplessità sulla «gloriosa operazione di salvataggio» della soldatessa più famosa della guerra in Iraq. Con pacatezza britannica, non solo conferma tutti i dubbi, ma fa anche un discreto affondo su tutta l’informazione bellica americana.

Non so se Sullivan abbia letto solo la didascalia sotto la foto del giornalista, dove si cita la frase più positiva—e ovvia—di tutta l’intervista, e da lì abbia dedotto erroneamente la sua conclusione bruciante, oppure se la sua sia una cosciente opera di disinformazione basata sull’assunto che il 90% di quelli che navigano su internet si limitano a leggere le conclusioni precotte senza verificare la fonte, o al massimo guardano, per l’appunto, la manipolatoria didascalia sotto la foto.

Comunque sia, è una cattiva abitudine di alcuni blogger di rango. Non hanno inventato niente: capita tutti i giorni che qualche titolo di quotidiano rovesci completamente quello che c’è scritto nell’articolo. Ma che la cosa sia diffusa non la rende meno grave.

Andrew SullivanCNN

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