Nepal

Potrebbe andare meglio

12 09 2005 - 13:59 · Flavio Grassi

Se il Nepal non avesse la disgrazia di ritrovarsi con un re come l’allucinato Gyanendra si potrebbe anche pensare che le cose comincino ad andare nella direzione giusta.

Il 3 settembre il capo della guerriglia maoista Prachanda ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale di tre mesi. Una mossa che potrebbe riaprire il negoziato bruscamente interrotto nel 2003.

Ma Gyanendra – che da quando ha licenziato il governo, lo scorso febbraio, sta governando da re assoluto e si rifiuta di fissare una data per le elezioni – finge di non accorgersene.

Da una settimana Kathmandu è paralizzata da manifestazioni quotidiane che chiedono il ritorno della democrazia e la ripresa dei negoziati di pace. Ma anche di queste il re finge di non accorgersi.

Delle manifestazioni invece si accorgono fin troppo i suoi poliziotti, che usano gas proibiti per disperderle e caricano gente in massa sui cellulari.

AlertNet

Passaparola |   

Commenti

non è più possible commentare questo articolo

Cerca nel sito

Search