Dalla luna tutto appare diverso
20 07 2005 - 07:30 · Flavio Grassi
Non è solo in Dagestan che ribolle il magma della rivolta. Dopo mesi di calma relativa imposta con il pugno di ferro, tornano a farsi vivi i ribelli ceceni che ieri hanno assalito e fatto esplodere una camionetta della polizia uccidendo quindici persone, dodici poliziotti e tre civili.
Difficile dire se questo attentato, avvenuto in un villaggio a una sessantina di chilometri a nord-ovest di Grozny, sia in qualche modo collegato alla crisi nel vicino Dagestan. Di certo mostra la scarsa efficacia degli sforzi di Putin per imporre con la forza la sua pax moscoviana sulla regione del Caucaso. Le ha provate tutte, e senza badare ai lacci e lacciuoli del rispetto dei diritti civili, ma invece di guarire l’infezione si sta allargando.
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