Asia

La guerra del Caucaso si allarga

8 07 2005 - 17:41 · Flavio Grassi

La Russia sta perdendo il controllo della repubblica del Dagestan, che confina con la Cecenia e finora era stata relativamente tranquilla. Ora non lo è più.

Negli ultimi giorni c’è stato un crescendo di assalti e attentati contro militari e polizia: dopo una battaglia nel centro della capitale Makhachkala mercoledì, ieri una bomba ha fatto deragliare un treno poco fuori dalla città.

Se la guerriglia si dovesse consolidare, la situazione potrebbe diventare peggiore di quella della Cecenia.

In Dagestan c’è un mix davvero esplosivo di odio contro il potere russo e rivalità interetniche: la popolazione è frammentata in una dozzina di gruppi etnici in gran parte tribali, che parlano lingue reciprocamente incomprensibili. Non c’è neppure un’etnia nettamente maggioritaria: gli avari, che sono il gruppo più numeroso, sono stimati intorno al mezzo milione, appena un quinto della popolazione totale.

Reuters

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