Iraq

La risata dei pistoleros

15 05 2005 - 09:13 · Flavio Grassi

Il Telegraph è un giornale di destra, sempre in prima linea a giustificare la guerra in Iraq e squalificare i dubbiosi. Ma c’è da scommettere che oggi non lo vedrete citato dai blog sdraiati sulla linea.

Racconta che gli ufficiali inglesi sono preoccupati per le conseguenze disastrose delle regole di ingaggio delle truppe americane.

I soldati americani operano sotto il principio della “force protection”: se si sentono minacciati sono autorizzati ad aprire il fuoco con tutti i mezzi disponibili per proteggersi. E nessuno gli va a contestare nulla: il fatto che si sentissero minacciati è giustificazione sufficiente per aver sparato.

Dice un ufficiale inglese:

L’atteggiamento delle truppe americane è prima sparare poi fare domande. Semplicemente rifiutano di assumersi qualsiasi rischio.

Che sia così l’abbiamo ampiamente visto con il caso Calipari. Con questo atteggiamento i soldati americani stanno facendo strage di civili innocenti. E questo peggiora la situazione, alimentando il risentimento contro gli occidentali e ingrossando le fila della guerriglia.

È l’errore che gli inglesi stessi commisero nel periodo più buio dell’Irlanda del nord, culminato con la strage del Bloody Sunday del 1972. Forti di questa esperienza hanno cercato di spiegare ai colleghi americani che sparando troppo si finisce impantanati per almeno dieci anni.

Ma:

Purtroppo, quando abbiamo spiegato le nostre regole di ingaggio, che sono basate sul principio della minima forza, gli americani si sono semplicemente messi a ridere.

La vedo brutta. Ma brutta brutta.

Telegraph

Passaparola |   

Commenti

  1. Gli è andata bene che si sono messi a ridere invece di, appunto, sparargli addosso mentre si avvicinavano per tentare di spiegarglielo.
    Domiziano Galia    17 05 2005 - 23:06    #

non è più possible commentare questo articolo

Cerca nel sito

Search