Iraq

I numeri della catastrofe

13 05 2005 - 17:04 · Flavio Grassi

I civili iracheni uccisi dalla guerra sono come minimo un numero compreso fra 18.000 e 29.000. Ma il conteggio non comprende le uccisioni di famiglie intere, impossibili da stimare. Quindi chissà quanti sono davvero i morti, certo molti più di così. E comunque si tratta solo di quelli morti nel primo anno di guerra.

I vivi si trovano in una situazione disperata. Un quarto dei bambini soffre di malnutrizione cronica, manca l’elettricità, manca l’acqua corrente, le fognature non funzionano. Chi ha un lavoro guadagna molto meno di prima, ed è comunque fortunato perché la disoccupazione cresce vertiginosamente. Diminuisce invece la scolarità.

E la situazione potrebbe essere molto peggiore se gli iracheni non dimostrassero un coraggio e una tenacia fuori dal comune.

Lo dice il rapporto più completo sulla situazione irachena dopo l’invasione pubblicato fino a oggi, compilato congiuntamente dall’Onu e dal governo provvisorio.

Ci vorranno intere generazioni per rimettere insieme i pezzi. Prima però bisogna che almeno la situazione smetta di peggiorare perché il rapporto parla del 2004 e nel frattempo le cose sono andate di male in peggio.

Cnn, Onu, Times

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Commenti

  1. Oh voi di sinistra sempre a fare i pessimisti… imparate a guardarla in maniera ottimistica: 30.000 posti di lavoro liberati! Come quale lavoro? Ancora a fare i disfattisti???
    Domiziano Galia    18 05 2005 - 00:10    #

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