Africa

In Guinea tira una brutta aria

6 05 2005 - 09:52 · Flavio Grassi

La Guinea potrebbe presto diventare il prossimo focolaio di crisi in Africa.

Secondo David Crane, procuratore generale del tribunale per i crimini di guerra in Sierra Leone, dal suo esilio dorato in Nigeria l’ex presidente liberiano Charles Taylor sta progettando un nuovo tentativo di assassinio del suo arcinemico: il presidente della Guinea Lansana Conté, appunto.

Ci aveva già provato senza successo in gennaio. Ma con tutta probabilità Taylor non avrà la possibilità di riprovarci. Né ne avrà bisogno.

Il presidente Lansana Conté, un generale che prese il potere con un colpo di stato nel 1984 ed è poi stato eletto e rieletto attraverso votazioni di assai dubbia correttezza, sta morendo di diabete.

Che la sua vita finisca per una pallottola di Taylor o per una crisi diabetica più grave delle altre, la morte di Conté lascerà un vuoto di potere del quale si stanno vedendo i segni.

Pare che da tempo il presidente cada in coma sempre più frequenti e prolungati. Nella capitale Conakry non lo si vede da mesi. I colonnelli che gli stanno intorno si stanno già preparando ad arraffare eredità e potere.

Non c’è una linea di successione definita e le garanzie costituzionali sono praticamente inesistenti. In questa situazione la lotta per il potere potrebbe molto facilmente diventare una guerra per bande. Che potrebbe altrettanto facilmente degenerare in uno scontro interetnico.

Sarebbe bello se questa volta ci si muovesse prima di dover dire “mai più”.

The Perspective, Alertnet

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