Commenti

  1. Per la precisione bisognerebbe riportare il numero dei morti tra i poliziotti. I ribelli non sono esattamente delle pecore in mezzo ai lupi come ci piacerebbe credere, nè di tentativo di rivoluzione pacifica si può parlare. Quella funziona quando puoi ottenere il controllo della capitale per paralizzare il governo. Per l’opposizione quella della violenza e di una rivoluzione che infiammi la regione è l’unica possibilità per ottenere qualcosa.

    E’ un gioco duro. Sempre. Petali di rosa o meno.
    obender71    22 03 2005 - 17:03    #
  2. Senza contare che Russia e Cina non possono permettersi simili “incidenti” sottocasa.
    Non ci sono fiori e non ce ne saranno.
    lykaios    22 03 2005 - 21:34    #
  3. In che senso sarebbe un “grosso problema” il fatto che non sia una rivoluzione concertata, ma ribellione spontanea? Nel senso che è destinata a fallire?
    Domiziano Galia    22 03 2005 - 23:12    #
  4. Nel senso che mancando un progetto politico la rivolta rischia di portare all’affermazione di signori della guerra locali e alla disgregazione feudale dello stato. E questo è un brutto scenario.

    Data la posizione strategica del Kirghizistan qualcuno potrebbe decidere che si tratta di uno scenario inaccettabile e intervenire con la mano pesante. Niente disgregazione feudale ma repressione dura e involuzione autoritaria.
    Pfaall    23 03 2005 - 07:19    #

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