Commenti

  1. Eppure continuo a immaginare (temere?) Condi Rice come candidata presidenziale nel 2008.
    alessio    26 01 2005 - 13:54    #
  2. L’esito del Senato Bush se lo doveva aspettare, anche perché la mancata unanimità è certamente segno di una certa insofferenza, verso la Rice, che oramai circolava da mesi se non da anni.
    Allora io mi chiedo, perché proprio la Rice al Dipartimento di Stato? Perché Bush ha voluto per forza lei, e non un altro?
    Scelta voluto o dovuta?
    Antonello Leone    26 01 2005 - 15:24    #
  3. Secondo me, scelta voluta e dovuta. Bush (assieme ad altri) non era soddisfatto di Powell. Per esigenze varie (equilibri interni repubblicani, relazioni estere) non poteva nominare uno come Rumsfeld o Bolton e non credo che volesse farlo. La Rice e’ “creatura” del presidente e quindi soddisfa pienamente Bush, accontenta chi non ne voleva sapere di Powell e non rende troppo amara la sconfitta dei repubblicani moderati.

    L’esito al Senato Bush se lo aspettava, ma se anche fosse finita 51-49, non avrebbe cambiato una virgola. Ha vinto 2 elezioni con margini del genere: non mi risulta che cio’ abbia modificato la sua politica, o reso instabile la sua amministrazione.
    Emanuele    27 01 2005 - 06:42    #

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