Commenti

  1. L’unico ponte, secondo me, che potrebbe riunire le due fondamentalismi, quello religioso e quello scientifico, e lo studio della “scienza dello spirito” di R. Steiner. Mi riferisco specialmente al corso tenuto da lui sulla Genesis, dove spiega il significato del testo (spesso molto lontano delle parole odierne) lettera per lettera (ebraica, s’intende).
    Che poi la storia sembra mica così semplice come vogliono i creazionisti, ma molto più complicata.
    ste    23 11 2004 - 07:12    #
  2. A dir la verità, definire fondamentalista chi guarda (o cerca di guardare, s’intende) la realtà delle cose e la descrive, beh, mi sembra troppo. Beninteso, se questo è il motivo.
    Se invece il problema è la assoluta negazione dell’esistenza di Dio posso concordare. Se Dio (come comunque io non credo) è intervenuto, lo ha fatto a monte.
    Comunque sia, c’è da piangere. Spesso mi capita di trovare gente convinta che i valori non possano che avere divine origini: ormai non ci provo nemmeno più, anche perchè sembra che il torrente si stia facendo fiume. Ci aspettano tempi duri.
    Antani    23 11 2004 - 09:07    #
  3. Se non ricordo male, una cosa del genere la propose il governo italiano tra la fine del 2001 e l’inizio del 2002.
    In testa alla fantomatica revisione sull’evoluzione, vi erano Adornato, la stessa Moratti e Gasparri. Fu fatto persino un convegno, che sollevò l’ira dell’opposizione (non poteva essere altrimenti) e poi finì tutto in una gran bolla di sapone.
    Antonello Leone    23 11 2004 - 15:53    #
  4. Un problema grande è cosa s’intende con le parole “realtà” e, soprattutto, “dio”.
    ste    23 11 2004 - 16:41    #
  5. E la terra è piatta.
    Domiziano Galia    23 11 2004 - 19:43    #
  6. Antani,

    se non da Dio, da dove vengono i tuoi “valori”?
    Dalla Costituzione? Dalla Resistenza? Dal contratto sociale? Dal sondaggio di Manheimmer? Dal tuo lobo temporale destro?

    Tutte fonti un pochetto deboli, per tener su qualcosa per cui valga al pena morire, vivere, far dei figli …

    Francesco
    Francesco    30 11 2004 - 10:11    #
  7. Non so dove si torni seguendo Tolomeo, ma so che con la teoria dei quattro elementi si potevano benissimo fare tanto la mongolfiera che la macchina a vapore. La scienza come la conosciamo è uno tra innumerevoli giochetti linguistici. La tecnica non funziona perchè espressione di una scienza più vera di altre scienze… altrimenti le tecniche sviluppate anteriormente a Descartes non funzionerebbero affatto.

    Non mi piace – d’accordo – che un paese in via d’inviluppo dominato da integralisti religiosi sia in possesso di armi nucleari… ma sono fiducioso: i cinesi hanno già vinto la prossima Guerra (ai punti) anche senza bisogno di sparare un colpo. Che noi si sia frutto di un intelligent design resta comunque fuori da ogni dubbio: a combinare a caso gli elememti dei quali siamo costituiti sarebbe servito un tempo incomparabilmente più lungo di quello che la Scienza della quale andiamo tanto fieri assegna alla durata dell’Universo dalle sue origini.

    Di qui a sostenere dimostrata l’esistenza di Dio comunque ce ne passa, nè più nè meno quanto ce ne passa tra il riconoscere l’esistenza degli UFO (gli Oggetti Volanti non Identificati ESISTONO, dal momennto che non tutti gli oggetti volanti osservati sono stati identificati) ed il credere si tratti di astronavi guidate da entità extraterrestri.
    Roberto Milazzi    3 12 2004 - 12:38    #
  8. Roberto, scusa, ma non ti seguo. E’ da quasi un secolo che la scienza ha smesso di affermare di essere Vera (con la V maiuscola). Questo non significa che non sia quanto di meglio noi umani siamo in grado di fare, ne’ che non ci siano miglioramenti (o che questi siano solo “giochetti linguistici”).
    La scienza di Ipparco e Tolomeo e’ a volte in accordo con la gravitazione universale di Newton (ad es., entrambe le spiegazioni del ciclo delle stagioni sono pienamente soddisfacenti), ma quando c’e’ disaccordo la gravitazione universale “funziona” molto meglio.
    Allo stesso modo, Newton e la relativita’ generale sono spesso compatibili (per cui e’ sufficiente il primo per spedire un razzo sulla luna), ma di nuovo, quando differiscono, la relativita’ “funziona” meglio.
    La scienza non dice che le “teorie” antiche non valgono nulla; dice che quelle moderne sono migliori (per il preciso motivo che una teoria viene preferita ad un’altra se essa funziona meglio).
    Quanto alla necessita’ dell’intelligent design (o di qualcosa di simile.. tipo un intervento divino), a me sembra tutta da dimostrare: e’ vero che alcuni sostengono che l’eta’ dell’Universo e’ un tempo molto breve rispetto a quello necessario per fare evolvere la vita, ma non e’ difficile trovare chi sostiene il contrario, con argomenti che a me sembrano almeno altrettanto sensati.

    Gia’ che ci sono, rispondo anche a Francesco: io non so da dove vengono i miei “valori”, ma questo non ti autorizza a concludere che non ne ho (ne’ a concludere che Dio, se esiste, sia “sorgente” di valori, e anche ammesso questo che Dio sia l’unica “sorgente” di valori)
    Emanuele Ripamonti    3 12 2004 - 14:43    #
  9. Nel momento in cui ho scritto (comparativamente) più vera ho implicitamente rinunciato ad usare la maiuscola.

    Che la scienza abbia smesso di affermare di essere Vera non significa che non sia quanto di meglio noi umani siamo in grado di fare – siamo d’accordo – ma nemmeno il contrario.

    Riguardo al “funzionamento”, che – per quel tanto che riesco a seguirti – sarebbe il criterio di scelta (preferibilità) tra le teorie, mi permetto di obiettare che i fatti non sono in grado di “dimostrare” alcuna teoria. Semmai possono essere “usati” per illustrarla.

    Tu stesso infatti mi dici che il ciclo delle stagioni può essere ugualmente invocato a sostegno delle proprie ipotesi tanto da Newton che da Ipparco.
    Roberto Milazzi    4 12 2004 - 11:42    #

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