Commenti

  1. Caro Pfall, hai fatto bene a specificare che la maggioranza dei nepalesi è induista, anche se non è da escludere che almeno parte dei poveracci uccisi provenisse dalle zone più povere del paese, quelle di montagna e verso il tiber, che come sai sono a maggioranza buddista. inoltre saprai meglio di me che nella concezione “aperta” della religiosità induista moltiissimi induisti si dicono “both” induisti e buddisti, sicché la distinzione – specialmente in un paese come il Nepal – è abbastanza artificiosa. Quello che mi chiedo è che motivo hanno i terroristi islamici a dare dei “buddisti” ai nepalesi, quando – come giustamente fai notare tu – il loro nemico storico in tutto il subcontinente indiano sono appunto gli induisti.
    sandro    3 09 2004 - 07:38    #
  2. Mah. Non starei a cercare sottigliezze strategiche: forse è solo che per un monoteista è più facile concepire l’esistenza di qualcuno che “adora Budda come suo dio” piuttosto che quella di chi pratica una religione sempre pronta a imbarcare persino qualche santo cristiano fra le divinità locali.
    Pfaall    3 09 2004 - 08:00    #

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