Commenti

  1. grazie. l'aspetto antropologico era esattamente quello che mi interessava.
    delio    13 05 2004 - 12:15    #
  2. Mi pare che le fantasie di morte di Zarkawi puntino anche alle armi di distruzione di massa che non sono proprio il massimo dell'omicidio atavico. Però resta il fatto che c'è stato bisogno dello stato dell'arte della tecnologia del tempo per eliminare - verbo asettico anche questo - sei milioni di ebrei. I pogrom erano senza dubbio più feroci, ma la furia atavica non è così efficiente. E' senza dubbio più feroce Zarkawi, ma non è peggio - insondabilmente peggio - Eichmann?
    Paolo Ferrandi    13 05 2004 - 12:41    #
  3. Ah, certo. E penso pure che siamo lontani, molto lontani, dall'aver fatto i conti con il nazismo. Con quanto anche quello non fosse affatto un fenomeno portato dai marziani ma uno degli sviluppi possibili della nostra civiltà. Sono state scritte intere biblioteche, sappiamo quasi tutto ma preferiamo non saperne niente. Eichmann è una delle tante facce in cui scegliamo di non riconoscerci. Però questo è un altro discorso.
    Pfaall    13 05 2004 - 13:07    #
  4. la ferocia scientifica fa più paura di quella istintiva, ma solo perchè potenzialmente è molto più efficiente. il filmato completo non l'ho visto, ma dalla tua descrizione penso che non andrò a cercarlo. Ma senti, Flavio, secondo te è giusto o sbagliato che i media trattengano certe immagini per non ferire la sensibilità del pubblico? Sebbene penso sia giusto, io trovo che ci sia della viscida ipocrisia...
    albertaccione    13 05 2004 - 14:36    #
  5. Sono d'accordo con te (inciso, sono molto contenta della scoperta casuale e fortunata di questo blog), il mio era più commento sul confronto fra forme di esecuzione ed eventuali "miti" su esse. Non sempre quella dall'aspetto meno cruento è la meno infernale. Per me nessuna esecuzione è compassionevole, inclusa l'ultima nata: l'iniezione letale. Ogni attesa è già inferno...
    Enrica    13 05 2004 - 16:40    #
  6. Dopo "l'efficienza" ruandese con alcune migliaia di soli machete - acquistati appositamente in poche settimane - e una Radio non sono più sicura che a progetti genocidi serva molta tecnologia...
    Enrica    13 05 2004 - 16:51    #
  7. Precisazione. Neppure io ho visto il filmato per intero e neppure io ho intenzione di cercarlo.
    Enrica    13 05 2004 - 17:01    #
  8. Io francamente non vedo molta distanza tra lo sgozzamento rituale e quell'analogo rituale che ha portato della gente altrimenti normale a farsi fotografare sorridente di fianco a progionieri torturati. La pallottola può essere fredda, chirurgica, anche (bugiardamente) pietosa; ma l'esibizione della tortura è per me equivalente al mostrare la testa dell'avversario. Stesso medioevo, stessa caverna.
    E' un bene che si sprofondi nel sangue: la guerra pulita non ne è mai stata priva, è stato solo un abbaglio voluto.

    enzzz    13 05 2004 - 18:19    #
  9. Albertaccione, vedendo la gente che arriva qui cercando affannosamente le foto delle torture in versione integrale e ora quelle della decapitazione, non mi preoccuperei troppo per la "sensibilità del pubblico". Il problema è piuttosto decidere se il compito dei giornali sia informare o spacciare pornografia.

    Pubblicare immagini di qualsiasi tipo è giornalisticamente legittimo e doveroso quando le immagini contengono la notizia o la approfondiscono, quando fanno capire meglio cosa sia successo. È pura pornografia quando serve solo a stimolare emozioni senza aggiungere conoscenza dei fatti.

    Per inciso: in linea di principio io non ho niente contro la pornografia come non ho niente contro la pubblicità: penso solo che l'una e l'altra debbano restare separate dall'informazione.
    Pfaall    13 05 2004 - 19:37    #
  10. seguo da un po' questo blog dove trovo informazione e intelligenza. complimenti.
    il problema di informazione vs pornografia esiste, e io non ho una soluzione. credo sia giusto che la tv non abbia mandato le immagini, come pure credo sia giusto che chi vuole possa, in un modo o nell'altro, vederle (personalmente non lo farò).
    ha senso pensare, dire, che non è giusto mostrare a tutti un'immagine di morte perchè la gente non la usi con fini pornografici? io credo di sì, però mi rendo conto che è un argomento molto delicato.
    saluti.
    renton    14 05 2004 - 12:45    #

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